testata

Il Rinascimento danzante
Michele Greco da Valona e gli artisti dell'Adriatico tra Abruzzo e Molise

Stimolati dalla  presenza di opere del primo Cinquecento dell’artista albanese Michele Greco da Valona in territorio abruzzese e molisano, i curatori Lucia Arbace  e Daniele Ferrara, hanno ideato una rassegna volta ad approfondire la circolazione di maestri tra le due sponde dell’Adriatico e sulla direttrice nord sud lungo la costa adriatica. All’inizio del secolo XVI il maestro proveniente dall’Albania, si sposta verso l’Abruzzo e da qui, dopo aver realizzato il trittico per la Chiesa della Cona di mare a Vasto,  tramite l’importante direttrice nord-sud rappresentata dal Regio tratturo L’Aquila–Foggia, raggiunge il Molise. Per la Collegiata di Santa Maria Maggiore di Guglionesi nel 1505 dipinge ben tre opere, qui riunite per la prima volta.

Alla figura di Michele Greco, emblematica di una commistione di culture – il retaggio bizantino e il Rinascimento italiano –, la mostra accosta altre opere sontuose, che si devono  ad artisti  di spicco come Iacobello del Fiore, Carlo Crivelli e Pietro Alamanno i quali, tra la fine del Trecento e la fine del Quattrocento, scendendo da Nord lungo la costa adriatica, si fanno esempio e portavoce di orientamenti maturati a Venezia e nell’entroterra veneto,  storicamente aperti a rapporti culturali e commerciali con l’Oriente  e con i territori che si affacciano sull’Adriatico.
Alle tavole dipinte, quasi tutte a fondo oro, sono affiancate anche alcune pregevoli sculture; tra queste assumono particolare rilievo la Madonna dolente e il San Giovanni evangelista appartenenti al Compianto di Popoli, in corso di restauro a cura dell’Università di Urbino grazie all’ANCE Marche.
La mostra è frutto della collaborazione tra le Soprintendenze per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici dell’Abruzzo e del Molise, guidate rispettivamente da Lucia Arbace e Daniele Ferrara.

Celano (AQ)
Castello Piccolomini

Dal 28 luglio al 25 settembre 2011

Aperto dalle 10.00 alle 18.00
tutti i giorni escluso il lunedì

info: 0863 793730
sbsae-abr@beniculturali.it